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Il mondo del cloud è vasto e spazia tra ambiti anche molto diversi tra loro, come le Infrastrutture, il Machine Learning, l’Intelligenza Artificiale, i Database, l’Internet of Things (IoT), la Sicurezza, e tanto altro ancora. Muoversi tra tutta questa roba non è semplice e soprattutto all’inizio può risultare complicato destreggiarsi tra tali argomenti, nonostante il web sia pieno di informazioni ed esempi.
Come per tutti gli argomenti che si vogliono apprendere, non esiste un modo veloce per farlo, se non quello di studiare e documentarsi.
Verrebbe da pensare che un possibile approccio potrebbe essere quello di scegliere un determinato ambito, in base alle proprie esperienze o ai propri interessi professionali e personali, e diventarne esperto senza addentrarsi necessariamente negli altri. Tuttavia è un approccio che sconsiglio, a mio avviso infatti avere una conoscenza complessiva su tutti gli ambiti permette di avere una vista d’insieme sul Cloud, consentendo di avere un maggior controllo rispetto alle tante situazioni in cui ci si può trovare, soprattutto quelle in cui è necessario scegliere tra soluzioni diverse che toccano ambiti diversi.
L’approccio che consiglio per padroneggiare come materia il cloud è di iniziare dai concetti base per poi estendere la conoscenza mano a mano a concetti più specifici.
Dove e come studiare ?
Le risorse per studiare il cloud sono praticamente infinite, tra piattaforme di corsi online, materiale gratuito sparso in rete, materiale degli stessi cloud service provider, blog dei vari vendor, e chi più ne ha ne metta.
Dopo varie esperienze in cui ho studiato il materiale relativamente a diversi cloud service provider (Azure, AWS, Google, Oracle, IBM) vi suggerisco di procedere con un approccio schematico a step organizzato nel seguente modo:
- Acquisire una comprensione solida dei concetti fondamentali sul cloud
- Farsi un’idea di alto livello di tutti i servizi che il cloud mette a disposizione
- Studiare in modo approfondito tutti i servizi che vengono messi a disposizione dal cloud
- Studiare i design pattern, che rappresentano una soluzione progettuale standardizzata per affrontare problemi comuni ricorrenti nello sviluppo di applicazioni e sistemi cloud
- Fare esperienza pratica con gli strumenti messi a disposizione dal cloud service provider
Questi step sono indirizzati all’interno dei percorsi di certificazione messi a disposizione dei vari Cloud Service Provider, che dopo un percorso di studio prevedono un esame finale (non obbligatorio) che attestano le conoscenze del candidato.
La mia esperienza per iniziare
Per motivi lavorativi, e anche un po’ per preferenze personali, ho iniziato a studiare il mondo del cloud avvicinandomi ad Amazon Web Services (AWS).
Il primo passo è stato quello di conseguire la certificazione base, chiamata AWS Certified Cloud Practitioner, che come si intuisce dal nome permette di acquisire le conoscenze fondamentali, cosi come riportato sul sito di AWS:
L’AWS Certified Cloud Practitioner offre conoscenze fondamentali, comprensione di alto livello dei servizi e della terminologia del cloud AWS. Questo è un buon punto di partenza nel percorso di certificazione AWS per persone che non hanno precedenti esperienze IT o cloud che stanno passando a una carriera nel cloud o per i dipendenti del settore che cercano le conoscenze fondamentali del cloud.
Sebbene avessi già una buona conoscenza ed esperienza sul cloud in generale, ho deciso di affrontare lo studio partendo da zero. Per farlo ho acquistato il seguente libro: AWS Certified Cloud Practioner.

Il libro offre una guida completa di tutti gli argomenti trattati nell’esame di certificazione, affrontando inizialmente i concetti chiave del cloud per poi addentrarsi nei vari capitoli sugli aspetti più tecnici esplorando le caratteristiche fondamentali dell’implementazione e del funzionamento della piattaforma cloud AWS, come gli aspetti di sicurezza e conformità e il modello di sicurezza condiviso, i modelli di fatturazione, gestione degli account e modello di pricing, concludendo con la descrizione dei servizi chiave di AWS e dei loro casi d’uso comuni.
Ho trovato utile il libro per come è strutturato e per il dettaglio con cui affronta gli argomenti, organizzato inoltre con un riassunto per ogni capitolo, per aiutarne la comprensione con parole più semplici.
Inoltre, è corredato da domande di esercitazione per ogni capitolo di cui sono riportate anche le risposte, che ritengo siano più difficili e specifiche rispetto all’esame vero e proprio.
Oltre al libro, per potervi esercitare praticamente e mettere le mani sulle nuvole, potete utilizzare un account gratuito di AWS Cloud, che in pratica consente di accedere a una vasta gamma di servizi cloud offerti da Amazon Web Services, come ad esempio istanze di macchine virtuali (chiamate EC2), lo storage (S3), la gestione di database, la messaggistica, l’elaborazione di dati e altro ancora. In tal modo è possibile esplorare e sperimentare le potenzialità del cloud computing senza costi, poiché molti servizi offrono un livello di utilizzo gratuito limitato.
Su quest’ultimo aspetto trovate maggiori informazioni in questo link: https://aws.amazon.com/it/free.
Esame, come prepararsi
Dopo aver letto il libro ed essermi esercitato con le domande riportate, ho passato l’esame senza troppe difficoltà. Il mio suggerimento è quello di esercitarsi con tutte le domande riportate per ogni capitolo, e rileggere con attenzione i paragrafi se vi accorgete che le risposte che date sono sbagliate.
Se volete esercitarvi ulteriormente con le domande, il web è pieno di piattaforme sia gratuite che a pagamento su cui è possibile esercitarsi con domande simili a quelle dell’esame. Tra queste alcune delle più note su cui ho avuto esperienza sono tutorials dojo, tesk-king, exam topic.
Tra tutte vi consiglio exam topic, perchè per tutte le domande sono presenti delle discussioni tra utenti che personalmente ho trovato molto utili soprattutto nel caso di certificazioni più complesse, perché è un valido strumento di studio e confronto con altre persone sparse per il mondo che trattano quella stessa tematica.
Sulla mia pelle ho riscontrato che partecipare alle discussioni sui forum mi ha aiutato a comprendere in modo più approfondito molti aspetti, permettendomi spesso di identificare soluzioni migliori rispetto alle tante disponibili e che ad una prima lettura sembravano altrettanto valide.
E voi come avete approcciato lo studio e la preparazione per le certificazioni cloud ? Fatemelo sapere nei commenti.
