Chi sono

Nato ad Isernia, classe 84. Ho passato un’infanzia in compagnia dei videogiochi della Nintendo, gli eroi della Marvel, i manga giapponesi, e le partite a calcio con gli amici che duravano in eterno o fino a quando la nonna ti chiamava per fare merenda.

Mi piace pensare che queste cose mi abbiano insegnato a sapermi adattare alle situazioni allo stesso modo con cui affronti a FIFA un avversario più forte di te, ad essere gentile con le persone ma a saper diventare Hulk di fronte alle ingiustizie, a saper volare tra le nuvole come Goku e a comportarti con gli amici come una squadra di calcio affronta la finale di Champions League, uniti fino alla fine.

Sono un eterno indeciso su cosa vorrò fare da grande, però guardando Quark ho capito che la scienza ed in generale la sperimentazione sono parte del mio DNA.

Ho frequentato il Liceo, in quegli anni sono passato dalla fase “è bravo ma può fare di più” a quella “mamma ho preso 9 a Fisica”, mettendo in pratica il concetto che se vuoi il massimo devi dare il massimo, poi i risultati arrivano.

Mi sono laureato con lode in Informatica, avendo la fortuna di intraprendere un percorso multidisciplinare non solo basato su matematica, algoritmi e programmazione, ma anche altre materie come economia e marketing.

È qui che mi sono appassionato oltre che agli aspetti più pratici della tecnologia, anche agli impatti che questa ha sugli altri ambiti in particolare il business, ma anche l’etica, la legislazione e in pratica alla vita di tutti i giorni. Ero ancora ignaro che questo sarebbe diventato parte del mio lavoro.

Nel frattempo ho trascorso circa un anno in Finlandia per il programma Erasmus, esperienza che mi ha arricchito tantissimo e su cui credo sarà d’obbligo dedicare qualche articolo.

Oggi sono un Manager e Architetto IT e lavoro in Sogei, dove mi occupo di progettare e governare alcuni dei servizi digitali per il nostro paese al servizio di noi cittadini Italiani.

In passato ho lavorato per circa 12 anni in consulenza in Accenture, ricoprendo ruoli con responsabilità sempre maggiori fino a diventare dirigente (Senior Manager). In questi anni ho avuto la fortuna di guidare progetti importanti e crescere come non potevo immaginare, incontrando persone speciali, preparate ed appassionate che mi hanno dato l’opportunità di esprimermi, sbagliare, sperimentare, imparare e divertirmi. Anni in cui ho viaggiato molto per il mondo, realizzando servizi tecnologici e digitali per diverse aziende multinazionali. Non mancherà occasione di raccontarne qualcuno su queste pagine.

Credo molto nella sperimentazione e la multidisciplinarità, sulla mia pelle ho capito che lo studio e la teoria sono importanti per l’innovazione, ma per raggiungere la giusta strada la sperimentazione è fondamentale, anche attraverso gli errori.

Pratico assiduamente sport e ho tanti interessi tra cui la fotografia, lo sport in montagna, i viaggi, i videogiochi e ultimamente ho sperimentato il teatro e l’improvvisazione.

Nel tempo sono diventato un lettore accanito, dilettandomi tra i generi più disparati tipo psicologia, filosofia, letture classiche e fumetti.

Il mio sogno nel cassetto è quello di diventare Hulk.