{"id":2010,"date":"2026-10-11T16:07:40","date_gmt":"2026-10-11T16:07:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.enrichia.it\/?p=2010"},"modified":"2026-10-11T16:09:08","modified_gmt":"2026-10-11T16:09:08","slug":"se-il-gioco-e-truccato-cambia-il-gioco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.enrichia.it\/index.php\/2026\/10\/11\/se-il-gioco-e-truccato-cambia-il-gioco\/","title":{"rendered":"Se il gioco \u00e8 truccato, cambia il gioco"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Una storia di pensiero laterale, in cui la soluzione non sta in nessuna delle opzioni disponibili<\/em><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.enrichia.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/pensiero-laterale-1024x683.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-2018\" style=\"aspect-ratio:1.4992888417882142;width:507px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.enrichia.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/pensiero-laterale-1024x683.png 1024w, https:\/\/www.enrichia.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/pensiero-laterale-300x200.png 300w, https:\/\/www.enrichia.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/pensiero-laterale-768x512.png 768w, https:\/\/www.enrichia.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/pensiero-laterale.png 1536w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Qualche tempo fa ho scritto di <a href=\"https:\/\/www.enrichia.it\/index.php\/2025\/02\/22\/pensa-fuori-dagli-schemi-il-pensiero-laterale\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">pensiero laterale<\/a>, il modo di affrontare i problemi che consiste nel cambiare prospettiva invece di insistere sulla stessa strada. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Allora ne ho parlato in termini generali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In questo articolo voglio raccontare uno degli esempi che Edward de Bono presenta nel suo libro <em>Il pensiero laterale<\/em>: una piccola storia che, secondo me, vale pi\u00f9 di molte definizioni.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">La storia<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un mercante molto ricco, noto anche per la sua fama di usuraio, aveva prestato una somma importante al padre di una giovane donna. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando l\u2019uomo si trova nell\u2019impossibilit\u00e0 di restituire il denaro, il mercante, che nel frattempo si era invaghito della ragazza, decide di proporgli un accordo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Metter\u00e0 in un sacchetto due sassolini, uno bianco e uno nero, e sar\u00e0 lei a estrarne uno:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>se esce il <strong>nero<\/strong>, la ragazza lo sposer\u00e0 e il debito sar\u00e0 cancellato;<\/li>\n\n\n\n<li>se esce il <strong>bianco<\/strong>, rester\u00e0 con il padre e il debito sar\u00e0 cancellato comunque;<\/li>\n\n\n\n<li>se rifiuta di partecipare, il padre andr\u00e0 in prigione.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019incontro avviene in un giardino, su un sentiero di ghiaia. Il mercante si china per raccogliere i due sassolini e la ragazza, che ha gli occhi ben aperti, si accorge di una cosa: li ha scelti <strong>entrambi neri<\/strong>. Il gioco \u00e8 truccato. Qualunque sassolino pescher\u00e0, sar\u00e0 nero.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Le tre strade \u201covvie\u201d<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Mettiamoci nei suoi panni. Le opzioni che vengono in mente quasi subito sono tre:<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Rifiutare di pescare.<\/strong> Ma il padre finisce in prigione.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Smascherare il mercante<\/strong> dicendo che ha messo due sassolini neri. Ma \u00e8 la sua parola contro quella di un uomo potente, e rischia di peggiorare le cose.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Pescare e sacrificarsi<\/strong>, sposando un uomo che non ama per salvare il padre.<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sono tutte soluzioni ragionevoli, e tutte hanno lo stesso difetto: restano dentro le regole del gioco cos\u00ec come sono state impostate dall\u2019altro. Il pensiero tradizionale, quello che chiamiamo verticale, si comporta cos\u00ec. Cerca di scegliere nel modo migliore tra le alternative che gli vengono date, ma non mette in discussione l\u2019impostazione di partenza.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">La mossa della ragazza<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La ragazza fa qualcosa di diverso. Infila la mano nel sacchetto, ne estrae un sassolino e, prima che qualcuno possa vederlo, lo lascia <strong>cadere \u201cper sbaglio\u201d<\/strong> sul sentiero, dove si confonde subito con gli altri sassi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Poi, con aria dispiaciuta, dice qualcosa di questo tipo: <em>\u201cChe sbadata! Ma non c\u2019\u00e8 problema: basta guardare il sassolino rimasto nel sacchetto. Se \u00e8 nero, vuol dire che il mio era quello bianco.\u201d<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il sassolino rimasto, naturalmente, \u00e8 nero. E a quel punto il mercante \u00e8 in trappola: per contestare la conclusione dovrebbe ammettere di aver barato, davanti a tutti<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Deve quindi accettare, e il debito viene cancellato.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Cosa ci insegna davvero<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quello che trovo geniale \u00e8 che la ragazza <strong>non prova a rispondere alla domanda<\/strong> \u201cquale sassolino devo estrarre?\u201d. Cambia il problema. Invece di guardare il sassolino che ha in mano, guarda quello che resta nel sacchetto. L\u2019informazione era l\u00ec dall\u2019inizio, bastava osservarla da un\u2019altra angolazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ci vedo almeno tre lezioni:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Non accettare le opzioni come vengono presentate.<\/strong> Quando ci propongono un \u201cA oppure B\u201d, vale la pena chiedersi se esista una C a cui nessuno ha pensato.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Il vincolo pu\u00f2 diventare una risorsa.<\/strong> L\u2019inganno del mercante, che sembrava la trappola perfetta, \u00e8 ci\u00f2 che rende possibile la soluzione.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Osservare vale pi\u00f9 che reagire.<\/strong> La ragazza ha trovato la via d\u2019uscita perch\u00e9 ha notato un dettaglio che gli altri non vedevano, e soprattutto perch\u00e9 ha mantenuto la calma abbastanza a lungo per usarlo.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">E nella vita di tutti i giorni?<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa storia offre uno spunto interessante anche per la vita quotidiana e per il lavoro. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Spesso siamo cos\u00ec concentrati a risolvere un problema che finiamo per accettare, senza accorgercene, i vincoli e le regole che ci vengono imposti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La ragazza, invece, dimostra che anche una situazione apparentemente senza via d&#8217;uscita pu\u00f2 nascondere un&#8217;opportunit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Forse \u00e8 proprio questa la lezione pi\u00f9 importante: non dare per scontato che le regole del gioco siano le uniche possibili.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una storia di pensiero laterale, in cui la soluzione non sta in nessuna delle opzioni disponibili Qualche tempo fa ho scritto di pensiero laterale, il modo di affrontare i problemi che consiste nel cambiare prospettiva invece di insistere sulla stessa strada. 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